Percorso Partecipato Ludico Accessibile Collaborativo Ecologico - Comune di Ravarino

Notizie - Comune di Ravarino

Percorso Partecipato Ludico Accessibile Collaborativo Ecologico

 

Partecipato Ludico Accessibile Collaborativo Ecologico

Come lo spazio pubblico può diventare attivatore di uno sviluppo comune

 

PREMESSA

Il Comune di Ravarino è promotore del progetto “P.L.A.C.E. up”: un percorso partecipativo di coinvolgimento della comunità nella definizione di una strategia sostenibile per la rivitalizzazione della città pubblica attraverso interventi materiali e immateriali nelle piazze del centro. Focus di attenzione è lo spazio pubblico per eccellenza - piazza Martiri della Libertà - nel suo ruolo di infrastruttura urbana e sociale, oltre che di palinsesto di usi temporanei e tattici, per giungere ad esplorare il contributo che questa tipologia di spazio può dare nel “rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili” (Agenda 2030 – Goal 11)

 

Scheda progetto

 

Delibera GC 74/2021 – Sospensioni delle decisioni

 

Agenda 2030  (link a: https://asvis.it/goal-e-target-obiettivi-e-traguardi-per-il-2030/)

 

OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI

 

OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE

  • Promuovere il dialogo tra soggetti del mondo sociale, economico, culturale, educativo.
  • Incoraggiare il coinvolgimento di giovani, ragazze e ragazzi (anche attraverso la scuola).
  • Intersecare occasioni di dialogo strutturato a modalità meno formali (più adatte alla dimensione di paese).
  • Cogliere nel processo nuove opportunità di socializzazione e comunanze costruttive.
  • Valorizzare le realtà associative che da sempre contributo a rendere vivace e vitale la comunità.
  • Capacitare la comunità a immaginare inedite soluzioni attraverso punti di vista e di prospettiva.

OBIETTIVI DEL CONFRONTO

  • Ricomporre i diversi spazi pubblici del centro reinterpretando e rinnovando l’idea di città pubblica.
  • Assumere la sostenibilità come principio (sociale, ambientale, economico) a guida del “fare”.
  • Individuare le leve per uno “sviluppo comune” capace di valorizzare le risorse di comunità.

RISULTATI ATTESI

  • Manifesto della città pubblica (strategia per la rigenerazione sostenibile).
  • Linee guida per lo sviluppo della progettazione urbana e socio-economica (Piazza Martiri della Libertà).
  • Palinsesto di iniziative aggregativo e culturali (dal cantiere alla nuova piazza)
  • Criteri per misurare il rendimento “eco-sociale” dello spazio pubblico (dalla spazio alla comunità rigenerata).

IL PROCESSO PARTECIPATIVO

P.L.A.C.E. up è un processo partecipativo dove la comunità può essere protagonista di una riflessione progettuale sulla “città di tutti”: se diventa PARTECIPATO, LUDICO, ACCESSIBILE, COLLABORATIVO ed ECOLOGICO, può lo spazio pubblico essere attivatore di uno sviluppo comune?

 

Lo spazio è di per sé un bene pubblico che può divenire “comune” quando abitato dalle cosiddette “comunanze costruttive”, vale a dire rituali, collaborazioni e pratiche collettive che animano e alimentano il tessuto sociale: attraverso la partecipazione, l’Amministrazione vuole condividere la consapevolezza che ogni Ente può investire nella sostenibilità proprio attraverso l’economia del bene comune, dove è la relazione tra persone e ambiente a agire come leva per uno “sviluppo comune”. Oltre l’idea di patrimonio collettivo c’è dunque un’aspirazione condivisa che tende al miglioramento, al cambiamento, all’evoluzione di una comunità e di un territorio, ed è proprio a questo “UPgrade” che il progetto mira mettendo in campo azioni materiali e immateriali nello spazio pubblico.

 

Il processo partecipativo è articolato in due fasi (fase di ascolto e di co-progettazione) ed è definito da più strumenti e azioni per coinvolgere pubblici differenti: singoli cittadini, realtà organizzate, adulte, bambini, ragazzi, giovani. I diversi step – condivisione, apertura, sviluppo, chiusura, impatto – scandiscono i sei mesi di sviluppo del processo, da febbraio ad agosto, dando risalto al mese di giugno, caratterizzato dall’evento più importante per la comunità (“Giugno ravarinese”).

 

Sintesi del progetto – file pdf

 

Staff di progetto

 

Avvio del progetto

 

TAVOLO DI NEGOZIAZIONE

Lo sviluppo del progetto è accompagnato da un Tavolo di Negoziazione: una sorta di cabina di regia o gruppo di coordinamento composto dai rappresentati delle principali realtà organizzate attive sul territorio. Il Tavolo rappresenta il più importante strumento di “governance del processo” il cui scopo è accompagnare lo sviluppo del percorso stimolando il coinvolgimento della comunità.

 

Convocazione 1° seduta 10/02/2022

 

Verbale 1° seduta 10/02/2022

 

Convocazione 2° seduta 14/07/2022

 

Verbale 2° seduta 14/07/2022

 

FASE DI ASCOLTO

Il progetto “P.L.A.C.E. up” prevede la realizzazione di incontri di confronto esplorativo e formativo (fase di ascolto) dedicati allo Staff di progetto, al Tavolo di Negoziazione, alla Comunità tutta. Interviste, focus group, passeggiate urbane e questionario nell’insieme compongono un’articolata fase di ascolto, preliminare alla fase di co-progettazione dello spazio pubblico.

I temi del confronto esplorativo e formativo sono vari: dalla legge regionale 15/18 alla partecipazione della comunità ai processi decisionali, dai rapporti tra pubblico/privato/terzo settore nei processi di rigenerazione alla cura/gestione dei beni comuni complessi, dalla valutazione di impatto sociale dello spazio pubblico alla condivisione di un’idea di sviluppo di comunità. 

 

CALENDARIO fase di ascolto

 

PASSEGGIATA URBANA – 2 aprile

 

REPORT fase di ascolto

 

SINTESI fase di ascolto

 

QUESTIONARIO (1/04/2022 – 30/05/2022)

Il questionario è dedicato a cittadine e cittadini che abitano da poco o da sempre nel territorio comunale (centro e frazioni): si tratta di uno strumento di indagine, soprattutto di ascolto del punto di vista (percezioni e opinioni) di chi vive Ravarino.

Le domande sono state elaborate tenendo conto dei contributi raccolti durante le prime attività di confronto (interviste, focus group, passeggiata) e facendo appello a positive esperienze di indagine sviluppate in altri contesti.

È organizzato in sezioni: una introduttiva, seguita da una sezione dedicata al territorio nel suo insieme, poi una parte specifica sul centro storico, infine un affondo sulla piazza.

 

 

Questionario – file pdf

 

Report di esito – file pdf

 

 

FASE DI CO-PROGETTAZIONE

Paesaggio e comfort urbano, socialità e opportunità culturali. Nel centro di un paese, e in particolare nella piazza centrale, si intrecciano sempre diverse esigenze e aspirazioni, che il più delle volte attivano il dibattito attorno alle classiche domande: auto o pedone? un “vuoto” per grandi eventi o “pieno” di piccole iniziative? Il processo partecipativo Place Up si innesta sul progetto di riqualificazione di Piazza Martiri della Libertà, per interrogarsi collettivamente e complessivamente su come uno luogo pubblico possa rivitalizzare il cuore del paese. Dalla fase di ascolto sono emerse storie e abitudini della comunità, usi e vissuti nel sistema di spazi pubblici, così come l’infrastruttura socio-culturale, ma anche le criticità relative alla difficile convivenza tra auto-pedone in un centro attraversato da una strada provinciale.

I tre workshop sono pensati come momento di approfondimento delle riflessioni, idee ed istanze emerse organizzati attorno a temi guida: la piazza come spazio per il tempo libero degli abitanti di tutte le età (primo workshop), per l’esperienza educativa e le occasioni socio-culturali (secondo workshop), per la vitalità del centro commerciale naturale (terzo workshop). Gli incontri sono di natura laboratoriale, si svolgono in presenza, presso il Municipio di Ravarino, dalle 18.30 alle 20.00
 

Invito 1° Workshop – 26 aprile

 

REPORT 1° Workshop - 26 Aprile

 

Invito 2° Workshop – 10 maggio

 

REPORT 2° Workshop - 10 Maggio

 

Contributo Erika Guizzardi

 

Invito 3° Workshop – 24 maggio 

 

REPORT 3° Workshop - 24 Maggio

 

Contributo Comitato Ravarino più Vivibile e Sicura

 

FOTOREPORTAGE

 

 

COMITATO DI GARANZIA

Il Comitato di Garanzia ha il compito di monitorare gli aspetti qualitativi del processo - rappresentatività dei partecipanti, imparzialità della conduzione, qualità delle proposte, impatto sulle decisioni – ed composto da un numero dispari di componenti:

  • 1 componente scelto dal Tavolo di Negoziazione, portatori del punto di vista “Comunità”;
  • 1 componente nominato dall’Unione portatori del punto di vista “Istituzione”;
  • 1-3 componenti dell’Autoscuola della partecipazione individuato tra realtà impegnate in progettazioni simili (il responsabile del progetto inviterà i partecipanti all’Autoscuola a dichiarare interesse e disponibilità; raccolto i feedback saranno posti all’attenzione del Tavolo di Negoziazione).

Il Comitato di Garanzia è formalmente istituito dal Tavolo di Negoziazione ad inizio processo e partecipa liberamente a tutte le attività in programma, operando in piena autonomia.

 

Convocazione Comitato di Garanzia 17/6/2022

 

Verbale conclusivo del Comitato di Garanzia

 

DOCUMENTI CONCLUSIVI DEL PERCORSO

Documento di proposta partecipata

 

Validazione del Documento di proposta partcipata

 

Relazione finale

 

Delibera GC xx/2022 – Presa d’atto degli esiti del percorso

 

 

 

 

Il progetto è realizzato con il sostegno della legge regionale Emilia-Romagna n.15/2018 (Bando 2021).

https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/bando-2021

 

Osservatorio Partecipazione – pagina dedicata al progetto

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