Vaccinazione anti Covid-19 delle persone da 75 a 79 anni - Comune di Ravarino

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Vaccinazione anti Covid-19 delle persone da 75 a 79 anni

 
Vaccinazione anti Covid-19 delle persone da 75 a 79 anni

 

 

SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA
Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena
   
                                                                       

 

Comunicato stampa - 11 marzo 2021

 

Vaccinazione delle persone da 75 a 79 anni: ecco come

 

Mantenute le modalità di prenotazione delle fasce precedenti ad accezione dei Punti unici di prenotazione e assistenza di base (ex Cup). I dati confermano ottima adesione degli over80

Previsto il vaccino anche alle persone “estremamente vulnerabili”

 

Si allarga la campagna di vaccinazione. Da lunedì potranno prenotare l’appuntamento anche le persone da 75 a 79 anni, nate negli anni dal 1942 al 1946 compresi, un bacino di oltre 30mila persone in provincia di Modena. La vaccinazione sarà eseguita presso i Punti vaccinali distribuiti su tutto il territorio che, in queste settimane, hanno progressivamente aumentato il numero di vaccinazioni giornaliere fino ad arrivare alle 2500 attuali e che nelle prossime settimane potranno effettuare complessivamente fino a circa 3500 iniezioni giornaliere.

Così come avvenuto per le altre fasce di popolazione, l’Azienda USL di Modena ha individuato diverse modalità di prenotazione (indicate sotto), che rimangono le stesse, ad eccezione dei Punti unici di prenotazione e assistenza di base (ex Cup) che saranno aperti solo fino al 13 marzo.  

 

“Si tratta di una scelta che va nella direzione del rispetto delle norme relative alla zona rossa, ma anche di una maggiore efficienza della macchina amministrativa, ponderata alla luce dei dati di accesso – chiarisce Sabrina Amerio, direttrice amministrativa Ausl –. Ciò ci consente infatti da una parte di ridurre gli spostamenti delle persone, concentrandoli in luoghi già abitualmente frequentati per necessità, come farmacie e supermercati. Ma soprattutto è così possibile reindirizzare gli operatori a supporto dei punti vaccinali, nei quali la parte amministrativa, relativa all’accettazione delle persone e all’inserimento dei dati di vaccinazione, è molto importante”.

 

I dati mostrano come i “Cup” siano stati scelti solo nel 3,9% dei casi da cittadini over80 (1650 casi su un totale di oltre 42.000 prenotazioni), che hanno invece preferito le farmacie (82,7%), cui si aggiungono i Corner salute nei supermercati Coop e i canali digitali e telefonici (13,3% in totale).

L’attesa, come per le altre fasce di popolazione, è di un picco nella prima giornata, che potrà certamente sovraccaricare i canali, anche telefonici e online, questi ultimi di valenza regionale: l’invito è dunque a distribuirsi anche sulle altre giornate dove il carico di contatti si riduce sensibilmente.

Gli appuntamenti saranno fissati anche nei giorni immediatamente successivi al 15 marzo, tenendo conto che sono già in corso sia le seconde dosi agli ultra85enni sia le prime dosi agli ultra80enni.

 

“Finora abbiamo vaccinato con la prima dose il 72% degli anziani over 85 (20.263 persone) e già 2.213 di loro hanno ricevuto la seconda dose – dichiara Silvana Borsari, direttrice sanitaria Ausl –. Tra gli 80-84enni siamo al 27,1% di vaccinati con prima dose, cui va aggiunto il 57,5% di persone che hanno già l’appuntamento prenotato per effettuarla (totale 84,6%). Tra tutti loro vi è una parte che risiede nei Centri residenza anziani della nostra provincia dove, a ciclo vaccinale già ultimato, la copertura ha sfiorato il 100%.

Devo dire che gli anziani hanno risposto benissimo all’offerta di vaccinazione – prosegue –. Ora l’eliminazione del limite d’età per l’utilizzo di Astra Zeneca ci consente di inserire già da oggi anche il personale scolastico (già vaccinate oltre 6.600 persone) e le forze dell’ordine con età superiore a 65 anni. La campagna vaccinale è ancora una scommessa aperta, poiché contiamo sulla regolarità delle forniture, sia in termini di arrivi che di quantitativi previsti; solo così potremo poi proseguire velocemente con le altre fasce di popolazione”.

 

Diverso il percorso per le categorie definite “estremamente vulnerabili”.
Gli appartenenti a questa categoria sono stati individuati dal Comitato tecnico scientifico nazionale (Cts). Ne fanno parte persone con specifiche patologie valutate come particolarmente critiche, poiché correlate al tasso di letalità associata a Covid-19. L’elenco delle categorie è stato riportato sul sito dell’Azienda sanitaria: si parla di un bacino di circa 9mila cittadini.

Per queste persone la prenotazione sarà direttamente a cura dell’Azienda USL.

  • Per alcuni pazienti già in carico ai servizi sanitari modenesi la vaccinazione potrà avvenire anche presso gli ambulatori loro dedicati: ciò vale ad esempio per i dializzati, la cui vaccinazione è già in corso. Sempre tramite i relativi servizi saranno contattati anche i diabetici dei Centri diabetologici e i malati oncologici attualmente in terapia concordando con i clinici i tempi più adeguati per la vaccinazione.
  • Per le altre patologie la vaccinazione sarà offerta dall’Ausl presso i punti vaccinali: il cittadino sarà avvisato via sms dell’appuntamento.

“L’obiettivo è vaccinare in modo rapido il maggior numero di persone – dichiara Silvana Borsari –., nelle prossime settimane saranno programmate tutte le vaccinazioni sulla base del numero di vaccini in arrivo. Nemmeno i Medici di medicina generale, che pure hanno in carico questi pazienti, sono a conoscenza di tale informazione, l’invito è a chiamarli solo in caso di effettiva necessità. Sarà invece l’Ausl a informare sull’avanzamento della campagna vaccinale, sia tramite i media sia tramite SMS. Chiediamo a tutti di avere un po’ di pazienza, auspicando davvero un massiccio arrivo delle dosi di vaccino – conclude Borsari – per poter “mettere in sicurezza’ fasce sempre più ampie della popolazione”. 

 

Riepilogo delle vaccinazioni attualmente in corso

Personale sanitario/sociosanitario (varie categorie pubbliche e private): con l’arrivo di ulteriori dosi di vaccino sono state riaperte le prenotazioni in precedenza sospese, tramite portale dedicato

Operatori e ospiti delle CRA: vaccinazione completata

Persone in Assistenza domiciliare integrata/programmata: in corso

Persone disabili in strutture e centri diurni: in corso

Persone da 80 anni di età: in corso

Personale scolastico: in corso

Forze dell’Ordine: in corso

Personale dell’Università: in corso la prenotazione, vaccinazioni dal 15 marzo

Persone “estremamente vulnerabili”: alcune categorie già in corso, è in atto la programmazione sulla base degli elenchi per patologia

Persone da 75 a 79 anni: potranno prenotare da lunedì 15 marzo, vaccinazioni dal 16 marzo

Persone 75-79 anni - I canali di prenotazione

Inizieranno lunedì 15 marzo le prenotazioni delle vaccinazioni per i cittadini dai 75 ai 79 anni in su (cioè i nati dal 1942 al 1946) residenti in provincia di Modena o anche solo temporaneamente assistite da un Medico di medicina generale in provincia di Modena. La vaccinazione è gratuita. Non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici (nome e cognome, data e luogo di nascita) o, in alternativa, il codice fiscale.


E’ possibile prenotare scegliendo tra uno di questi canali:

 

Il cittadino dovrà presentarsi puntuale al punto vaccinale portando con sé:

- foglio di prenotazione

- modulo consenso e scheda anamnestica (allegati alla prenotazione) compilati e firmati

- documento di riconoscimento in corso di validità e tessera sanitaria o codice fiscale (se disponibile)

Altre informazioni utili sono contenute nel foglio di prenotazione

 

Per le persone che sono costrette a letto: la situazione va segnalata all’operatore al momento della prenotazione, per la presa in carico della richiesta e la programmazione del vaccino al domicilio, in collaborazione col Medico di famiglia o con le USCA.

 

NOTA: proseguono anche le prenotazioni per gli over80. Si ricorda infine alle persone che devono effettuare la seconda dose al punto vaccinale di presentarsi con i moduli già compilati e firmati. In caso di smarrimento possono essere recuperati dal sito www.ausl.mo.it.

 

In allegato il comunicato stampa in formato PDF e tutte le indicazioni per le categorie "estremamente vulnerabili"

 

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